IL CASTELLO / ESCURSIONI

ESCURSIONI

Giuliopoli si trova in Abruzzo a pochi chilometri dal confine con il Molise. Per questo sarete in grado di visitare luoghi d'interesse di entrambe le regioni. Il territorio comprende una miriade di paesi e paesini, eremi e rifugi, monti e boschi, ognuno dei quali puo' rappresentare luogo di scoperta e sorpresa. In queste pagine, il Castello vi propone la visita di localita' o itinerari che meglio sapranno farvi comprendere lo spirito degli abruzzesi e mostrarvi l'inconfondibile bellezza della natura di questa terra. Molte delle visite possono essere effettuate con l'ausilio di guide esperte, anche in lingue straniere.

Giuliopoli fa parte della provincia di Chieti. Una delle contrade più pittoresche d'Italia. Si estende ad oriente del fiume Pescara fino a toccare col Trigno il contiguo del Molise, e va dalla montagna al mare, avendo per sfondo a sud il Massiccio della Majella, per terminare a nord con l'Adriatico, attraverso una distesa di colli ridenti, di uliveti e vigneti, paesi, borghi e cittadine. Gode di un'agricoltura redditizia per cereali, olivi, uva e frutta; ancora vivo l'artigianato che si distingue per la lavorazione del ferro, del rame, del legno, della lana, del lino, del cotone, della ceramica, e per la produzione di merletti e ricami. La provincia, inoltre, è degna di nota sotto il profilo folcloristico, il popolo abruzzese e' molto legato alle sue favole, leggende, riti e superstizioni di origine pagana. Inoltre con frequenza ci si imbatte in edifici destinati al culto, testimonianza assai diffusa e spesso cospicua del vivo sentimento religioso delle popolazioni. Molto sentite tutt'oggi le cerimonie cristiane che invocano ed onorano Maria e i Santi.
Invasioni e distruzioni barbariche, terremoti e pestilenze hanno provocato decadenza e impoverimento durante tutto il medioevo. Il monumento più significativo del periodo è quello di San Giovanni in Venere  presso Fossacesia , ma assai numerosi sono gli edifici religiosi di vetusta e nobile origine dal mille al milletrecento, secoli questi il più largamente rappresentati per nuove costruzioni, restauri o ampliamenti. Nelle Chiese più prestigiose come in quelle più modeste sono presenti tutte le forme dell'architettura che si sono acclimatate nell'Abruzzo, artisti locali, lapicidei lombardi o maestri teutonici hanno lasciato il loro nome su portali ornatissimi e nei rosoni traforati delle facciate. Nelle opere di pittura si sono alternati maestri di ogni luogo, da Luca di Pallustro di Lanciano ad Andrea Delitio da Lecce dei Marsi. Da ricordare Nicola da Guardiagrele, discepolo del Ghiberti, famoso per le splendenti e ricche oreficerie, che sono il patrimonio forse più prezioso dell'arte abruzzese.